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Piegamenti sulle braccia: come farli nel modo giusto e ottenere risultati in poco tempo

Lo sviluppo e la cura di un fisico allenato non possono fare a meno di esercizi fondamentali: i piegamenti sulle braccia. Questi tipi di allenamenti, noti comunemente col nome di flessioni, sono eseguibili anche in casa ma senza disciplina possono apportare al fisico dei risultati negativi piuttosto che positivi.
Di seguito scopriremo il corretto modo d’esecuzione, i muscoli interessati e un valido programma d’allenamento circa questi esercizi.

Come fare i piegamenti sulle braccia

Distendersi con le gambe unite, poggiando a terra le dita dei piedi e le mani, da tenere perfettamente parallele al piano sottostante. Reggendosi sulle braccia, che dovranno formare tra loro un angolo retto, alternare movimenti discendenti (arrivando a un paio di cm dal suolo) e movimenti ascendenti, avendo premura di non toccare mai terra con nessun altra parte del corpo ad eccezione di quelle citate precedentemente. Durante tutto l’esercizio è fondamentale non inarcare la schiena, tenendo sempre in linea gambe, tronco e testa. Mantenere un ritmo costante lungo tutta la serie, a prescindere dal numero di piegamenti.

Piegamenti sulle braccia: i muscoli interessati

La popolarità di questo esercizio è dovuto, oltre che alla possibilità di svolgerlo in più contesti e circostanze, soprattutto alla capacità di lavorare simultaneamente su più gruppi muscolari. Un corretto allenamento, svolto scrupolosamente e mantenendo la giusta postura, permette lo sviluppo in prima misura di muscoli quali pettorali (grandi e piccoli) e tricipiti (situato nella parte posteriore del braccio). In maniera secondaria è possibile allenare con questo esercizio anche bicipiti e addominali.

Piegamenti sulle braccia per i pettorali

I pettorali sono dunque i muscoli che traggono maggior beneficio e sviluppo dalla pratica di piegamenti sulle braccia.
Sembra tutto facile ma in realtà ciò richiede un ulteriore disquisizione. Infatti, i pettorali si suddividono in gran pettorale e piccolo pettorale e la pratica dei piegamenti permette di lavorare soprattutto sul primo. L’esecuzione dell’allenamento permette la stimolazione di differenti zone del muscolo: un piegamento a braccia larghe stimola la crescita della parte laterale del pettorale, un piegamento a braccia strette ne stimola la crescita della parte alta.

Programma di allenamento piegamenti sulle braccia

Questo esercizio è adatto per chi ha la necessità di tornare in forma come per chi già ha sviluppato un fisico asciutto e prestante. E’ fondamentale ricordare che non si deve avere fretta e che i muscoli hanno bisogno di esercizio così come di riposo. Si consiglia di iniziare con tre serie da 8 flessioni per tre giorni alla settimana (es. lunedì, mercoledì, venerdì) e, nel caso non si riesca a seguire questo andamento, di esercitarsi al meglio delle proprie possibilità. Porre delle date per il raggiungimento di obiettivi può aiutare soprattutto mentalmente e, una volta giunti al proprio goal, è possibile innalzare gradualmente il traguardo (es. 3 serie da 8, 3 serie da 10, 3 serie da 12 ecc …).

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