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Come si calcola la soglia anaerobica

Soglia anaerobica calcolo

Quando si parla di soglia anaerobica si fa riferimento ad un parametro che indica il massimo livello di sforzo fisico che l’organismo può sostenere senza dover accumulare lattato o ioni idrogeno in eccesso nei muscoli che potrebbero determinare fatica. Un valore che differisce dalla soglia aerobica che non è altro che il punto che si trova subito al di sotto del metabolismo energetico. Molto semplice è la procedura per il calcolo della soglia anaerobica che è specifica per ciascun soggetto e tiene conto dell’età come fattore importantissimo. Infatti, basterà sottrarre a 220 la propria età e il risultato andrà moltiplicato per il valore di 0,935.

Soglia anaerobica nella corsa

Va sempre considerato che coloro i quali amano la corsa devono sempre disporre di un cardiofrequenzimetro, ovvero di quel dispositivo che permette di notare le veloci variazioni di frequenza cardiaca. Sapere la frequenza cardiaca durante la corsa è utile per valutare la propria soglia anaerobica e sapere fino a quanto possiamo resistere allo sforzo fisico. In generale, per un runner dal medio allenamento, il valore soglia è di 4 millimoli di acido lattico per litro di sangue. Sarà utile incrementare il valore della soglia anaerobica durante l’allenamento così da garantire un aumento della potenza del proprio corpo nei momenti di maggiore sforzo e di attività fisica.

Soglia anaerobica nel ciclismo

Anche nel ciclismo la soglia anaerobica è uno dei parametri di maggiore importanza di cui bisogna tenere conto. Nel ciclismo è fondamentale un allenamento continuo e che sottoponga l’organismo ad uno stress che permetta effettivamente di migliorare le prestazioni. Il segreto per migliorare la potenza e la resistenza del corpo mentre si va in bici è percorrere lunghi tratti andando all’andatura soglia. In particolare, sarà utile iniziare prima con una mezz’ora di riscaldamento e successivamente passare all’andatura della soglia anaerobica. Utile può essere anche effettuare degli sprint di 30 secondi e che vanno svolti ogni 5 minuti circa durante il percorso.

Test per la soglia anaerobica

Il test più diffuso ed utilizzato per la valutazione corretta della soglia anaerobica è il test di Conconi. Questo garantisce ottimi risultati e prevede un percorso a velocità crescente. Necessario disporre del cardiofrequenzimetro durante il tratto che può essere anche di 100 o 200 metri. Gli incrementi di velocità devono essere molto piccoli di tratto in tratto in maniera tale da poter scalare di un secondo ogni 100 metri. Valutando prima di iniziare il test dei punti di riferimento, ad ognuno di questi andranno registrati i valori di frequenza cardiaca che permetteranno di costruire un grafico che tiene conto di velocità e frequenza cardiaca come parametri fondamentali.

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