Home / Salute / Rinoplastica: cos’è e come viene effettuata
chirurgo plastico

Rinoplastica: cos’è e come viene effettuata

Questa operazione consente di rimodellare il naso al fine di ottenere apprezzabili risultati estetici senza alterarne la fisionomia.

Rinoplastica primaria e secondaria

Si richiede un intervento di rinoplastica primaria quando si devono correggere degli inestetismi per la prima volta nella vita: la rinoplastica secondaria invece, è riferita ad un successivo intervento di correzione alla rinoplastica primaria.

Rinoplastica etnica

Essa è riferita ad interventi su persone di origine afro-americana o asiatica, che intendono modificare il naso al fine di ottenere lineamenti occidentali.

Rinoplastica chiusa ed aperta

Si tratta di due tecniche chirurgiche differenti: la rinoplastica chiusa è riservata a chirurghi esperti, e consiste nella modifica di piccoli difetti passando attraverso le narici; la rinoplastica aperta corregge difetti molto più importanti e marcati, ma paradossalmente è più semplice da eseguire, in quanto il chirurgo riesce a vedere esattamente dove agisce.

Rinoplastica con e senza tamponi

L’utilizzo dei tamponi consente di mantenere in sede i frammenti di cartilagine rimodellati e favorisce l’emostasi, cioè l’arresto di eventiali emorragie. Nella chirurgia senza tamponi invece, vengono usate sostanze sostitutive dei tamponi, come la colla di fibrina.

Problematiche della rinoplastica

Questo intervento è generalmente complesso, come lo sono tutti gli interventi di chirurgia estetica, ma non è un problema se effettuato da un buon chirurgo presso una struttura adeguata. I risultati infatti sono generalmente buoni e difficilmente sono affetti da complicanze.
L’intervento viene eseguito generalmente in anestesia totale ed è praticamente indolore.

La profiloplastica

Si tratta di un intervento che oltre al rimodellamento del naso, coinvolge mento e zigomi. Il fine è correggere il profilo del viso ed ottenere un rimodellamento che sia esteticamente soddisfacente.

La rinoplastica non chirurgica

E’ possibile evitare anche l’operazione chirurgica, ma non sempre: si può evitare di ricorrere al chirurgo plastico solo se le modifiche richieste lo consentono e se il naso non è eccessivamente grande.
La tecnica consiste nel riempire con un filler gli incavi responsabili degli inestetismi, ed ottenere risultati estetici similari all’operazione chirurgica, adottando di fatto di un principio che è l’esatto opposto, cioè ricostruire aggiungendo anzichè togliendo.
Nei casi in cui è sufficiente questa tecnica, è bene sapere che l’operazione dura molto meno ed è molto più economica.

Un altro rimedio non chirurgico per correggere i difetti del naso consiste nell’impiego di correttori nasali come Rhino Correct.

La rinoplastica conservativa

E’ uno dei principi più moderni riguardo la rinoplastica. S’intende che essa deve essere conservativa, cioè mirare a miglioramenti estetici senza effettuare inutili stravolgimenti: il chirurgo in pratica deve cercare di mantenere quelle che sono le strutture ossee fondamentali.

Rinoplastica versatile

Consiste nell’aspetto più moderno della rinoplastica, cioè il fatto che essa deve essere in funzione del paziente, e quindi dedicata ad un soggetto in particolare. Tempo addietro l’operazione era standard, mentre adesso viene effettuata su specifica richiesta.

About Redazione

Check Also

Studio oculistico a Torino Emanuelli

Studio oculistico Emanuelli: innovazione e competenza a servizio della tua vista

Quando si parla di occhi bisogna scegliere in modo molto accurato a chi affidarsi per ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *