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Puntura di vespa: cosa fare?

Puntura di vespa: sintomi

Bisogna fare attenzione a valutare nella maniera più corretta i sintomi della puntura di vespa in maniera tale da poter agire prontamente e nel miglior modo possibile. Innanzitutto, sarà evidente il gonfiore ed il rossore della zona dove è avvenuto il contatto con l’insetto. Si tratta di un fattore che scatena un’infiammazione vera e propria con sintomi che saranno abbastanza leggeri nei soggetti che non soffrono di allergie. I sintomi più diffusi sono malessere generale, dolore acuto, arrossamento e soprattutto una fortissima sensazione di prurito, difficile da contenere. Attenzione maggiore va posta nei soggetti allergici e che potrebbero notevolmente risentire dei sintomi della puntura di una vespa. Le reazioni allergiche possono anche manifestarsi nel giro di qualche giorno e non tutte possono sfociare nello shock anafilattico. Tra i principali sintomi di quest’ultimo è possibile avvertire svenimenti, nausea, vertigini e vomito.

Puntura di vespa: rimedi

Esistono diversi rimedi contro le punture di vespa, utili per contrastare i sintomi più fastidiosi. Innanzitutto, è utile precisare che le vespe non lasciano il pungiglione, motivo per cui possono anche pungere più volte. Dopo la puntura, basterà lavare bene la pelle con acqua e sapone così da disinfettarla, oltre a passare dell’acqua fredda per rallentare fenomeni tipici dell’infiammazione. Sicuramente, è necessario far riferimento a medici competenti che possano garantire l’attuazione di una terapia farmacologica a base di cortisonici ed antistaminici per contrastare i fastidi che derivano dai sintomi vari. Anche il ghiaccio può essere utilizzato per alleviare sintomi più blandi e basteranno 20 minuti di applicazione sulla zona per poter avere una soluzione efficace. Un altro rimedio molto utile contro le punture di vespe è il misto di acqua e bicarbonato da applicare sulla zona e che permetterà di ridurre il dolore ed il fastidioso senso di prurito.

Puntura vespa: rischio shock anafilattico?

L’attenzione maggiore per quanto riguarda le punture di vespe va riposta per lo più nei soggetti che soffrono di allergie e in cui si potrebbe verificare lo shock anafilattico. Non tutti gli allergici possono arrivare a questo sintomo, ma è utile sapere come rimediare eventualmente. Attraverso un apposito dispositivo bisogna subito iniettare un quantitativo di adrenalina utile per contrastare lo shock: i soggetti che potrebbero incorrere in questo particolare sintomo devono avere sempre con sé la dose di adrenalina da assumere nell’eventualità. Esistono anche degli appositi vaccini che hanno mostrato una notevole efficacia nei soggetti che lo assumono e che garantiscono al paziente una ottimale risoluzione dei sintomi dello shock anafilattico. Col vaccino c’è una desensibilizzazione del paziente che, nel momento in cui viene punto dalla vespa, non incorre nello shock.

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