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Mappatura dei nei: in cosa consiste e quando farla

La nostra pelle è sicuramente l’organo più esteso del nostro corpo e di conseguenza quello più facilmente ispezionabile. E’ nostro dovere tenerlo sempre sotto controllo per prevenire malattie talvolta anche gravi riguardanti soprattutto i nei, come il melanoma cutaneo.
La familiarità, il fototipo, il numero dei nei e l’esposizione al sole sono tutti fattori a rischio per lo sviluppo di tumori cutanei.
Perché è importante tenere i nei sotto controllo?
I nei sono delle macchie causate da proliferazioni dovute ad un eccesso di melanociti, sono spesso innocue ma talvolta possono presentare delle forme atipiche o nascere in maggiori quantità nella cute; è quindi necessario tenerli sempre sotto controllo attraverso la mappatura dei nei.

In cosa consiste e quando effettuarla.

E’ sconsigliato il giorno della visita l’uso di trucchi e, se possibile, evitare di prenotare la visita se la pelle è troppo abbronzata per scongiurare eventuali alterazioni dei nei durante l’esame strumentale. Inoltre se ci sono stati in famiglia o in passato casi di tumori cutanei è consigliato riferirlo all’esperto.
La mappatura dei nei è una visita in cui il medico dermatologo procede ad una prima visione ad occhio nudo della cute. In questo modo si può inizialmente osservare i nei atipici o considerati a rischio.
In secondo luogo si passa ad un esame più approfondito che richiede l’uso di tecnologie più avanzate: il dermatoscopio e il videomatoscopio digitale.
Con l’uso del dermatoscopio il dermatologo ha una visione diretta della cute essendo una sorta di microscopio dotato di lente, efficace per visionare i nei in maniera ravvicinata. Con questo metodo è inoltre possibile visionare il derma superficiale, ovvero quello strato intermedio che si trova tra l’epidermide e il derma profondo.
Il videomatoscopio digitale consente invece di visionare su uno schermo collegato ad una telecamera le immagini dei nei scattate in precedenza.

Il tempo della visita è di circa una trentina di minuti, alla fine della quale al paziente verrà consegnato un referto e fornite indicazioni necessarie per la prevenzione dei nei a rischio. In questo caso il dermatologo può consigliare al paziente le giuste regole per l’esposizione al sole e le misure di auto-ispezione della cute (asimmetria, bordi, colore, dimensione ed evoluzione).
La visita è completamente indolore e può tranquillamente essere effettuata durante la gravidanza.

Quando fare la visita?

Dopo una prima mappatura dei nei lo specialista consiglierà al paziente ogni quanto effettuarla. Se non sussistono fattori a rischio è probabile che il medico rivisiterà il paziente ogni due-tre anni. Nel caso in cui qualche neo presenta atipicità sarà sicuramente necessario un controllo annuale.

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