Home / Salute / L’olio di palma è cancerogeno?
olio di palma

L’olio di palma è cancerogeno?

L’olio di palma si trova praticamente ovunque, dal cibo che mangiamo ai cosmetici, dai prodotti per la pulizia a certi tipi di combustibile.
Da un po’ di tempo a questa parte si parla molto di questa sostanza vegetale e, soprattutto, si dibatte sulle sue proprietà, alimentando nell’opinione pubblica dubbi e perfino paure.
La domanda che molti si fanno è: è vero che l’olio di palma fa male alla salute e che, addirittura, può essere cancerogeno?

Che cos’è questo famigerato olio di palma?

L’olio di palma è un olio vegetale ad uso alimentare estratto dalle palme da olio.
Occorre precisare che esistono tre diversi tipi di olio di palma, con differenti caratteristiche a seconda del tipo di lavorazione. Il primo, l’olio di palma grezzo, viene estratto dai frutti della palma. Presenta un elevato contenuto di carotenoidi, pigmenti vegetali precursori della vitamina A, e di acidi grassi saturi. Ha benefici effetti antiossidanti.
Dai semi della pianta viene l’olio di palmisto, ad alto contenuto di acidi grassi saturi e povero di carotenoidi.
Poi esiste un terzo tipo, quello al centro delle più accese discussioni: l’olio di palma raffinato.
Per il fatto di essere più digeribile e resistente alle alterazioni, per la sua elevata versatilità e, non ultimi, per i suoi ridotti costi di lavorazione, viene largamente utilizzato nell’industria alimentare, soprattutto per la preparazione di prodotti confezionati.
Il problema nasce dal fatto che, durante il processo di lavorazione che lo porta allo stato liquido, questo olio perde tutti i componenti benefici, come gli antiossidanti, e conserva gli acidi grassi saturi. La maggior parte di noi, anche senza saperlo, fa largo uso di prodotti contenenti olio di palma raffinato, assumendo così una dose di grassi che, spesso, va oltre il limite naturale.

Dov’è quindi la minaccia cancerogena dell’olio di palma?

Se fino a poco tempo fa si proclamavano le proprietà antitumorali dell’olio di palma (nella sua forma grezza), oggi invece cresce l’allarme su una possibile cancerogenicità della versione raffinata, o bifrazionata.
Secondo l’EFSA, l’Autorità per la sicurezza alimentare europea, esiste un pericolo reale legato alla presenza di tre sostanze tossiche che si formano durante il processo di raffinazione dell’olio. Le persone più esposte a questo rischio sarebbero i giovani e i bambini, soprattutto in Italia, dove il consumo di alimenti con olio di palma è in aumento.

Il dibattito resta aperto e gli studi scientifici proseguono.
Noi consumatori, senza sconfinare nella psicosi, possiamo informarci e decidere se acquistare o meno prodotti contenenti olio di palma.

About Redazione

Check Also

implantologia dentale DrDent.it

Implantologia Dentale per nuovi denti fissi

Implantologia dentale per i tuoi nuovi denti fissi: Dr Dent è una clinica dentale con ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *