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Gastrite nervosa: sintomi e cura

La gastrite nervosa è un disturbo che affligge moltissime persone e che, se non adeguatamente trattato, può compromettere seriamente lo stile di vita. Il problema colpisce, in egual misura, uomini e donne e si manifesta a qualsiasi età. Di buono c’è che la gastrite di natura nervosa non ha carattere patologico, ha una sintomatologia facilmente riconoscibile e vi sono molti rimedi per prevenirla e per curarla.



Gastrite nervosa: sintomi.

L’infiammazione delle mucose gastriche si manifesta con diversi sintomi, quali:

  • dolore sordo nella parte superiore dell’addome, con possibile irradiazione del fastidio anche alla schiena;
  • bruciore alla bocca dello stomaco;
  • nausea e, nei casi di gastrite acuta, vomito;
  • diarrea;
  • febbre, la cui insorgenza si manifesta nella fase più critica dell’infiammazione;
  • gonfiore addominale;
  • alitosi ed eruttazioni frequenti.

In presenza di uno o più dei sopracitati sintomi, la prima cosa da fare è rivolgersi al medico curante che deciderà se procedere con un’indagine diagnostica del problema, e potrà prescrivervi dei farmaci appositi per alleviare i sintomi più invalidanti. Allo stesso tempo, è molto utile rivedere dieta e abitudini di vita per sedare l’infiammazione ed evitare che degeneri.

Gastrite nervosa: cura.

La cura della gastrite nervosa richiede un intervento su più fronti: alimentare, farmacologico e inerente eventuali abitudini poco corrette. Per quanto riguarda il cibo, l’infiammazione delle pareti gastriche impone di abolire alimenti troppo speziati, eccessivamente salati e acidi. Niente alcol, caffè, fritti, arrosti e salse, così come va evitata la frutta acida, il cioccolato e altri cibi che inducono un eccesso di produzione di succhi gastrici. Per alleviare la pirosi epigastrica, è bene integrare la propria dieta con latticini (yogurt, ricotta, formaggi freschi e magri), sostituire il pane fresco con quello tostato, prediligere condimenti leggeri per la pasta (pomodoro e basilico, olio) nonché la cucina al vapore di carne (preferibilmente bianca), pesce e verdure. Niente acuisce la gastrite come il fumo di sigaretta e la cattiva masticazione: i pasti vanno consumati da seduti e masticando bene, per facilitarne la digestione. Evitate di coricarvi appena finito di mangiare e concedetevi qualche passeggiata in più all’aria aperta: il vostro stomaco vi ringrazierà di queste piccole ma preziose attenzioni. Dal punto di vista dei farmaci, in commercio esistono dei blandi antiacido che si assumono facilmente e non hanno bisogno di prescrizione medica, o degli inibitori della secrezione dei succhi gastrici, come quelli a base di Ranitidina. Anche le radici o i pezzi di liquirizia pura aiutano ad alleviare il dolore e il bruciore di stomaco.

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