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Esterasi leucocitaria nelle urine: come leggere i valori

Esterasi leucocitaria cos’è?

Quando parliamo di esterasi leucocitaria ci riferiamo ad un enzima che possiamo riscontrare attraverso un esame specifico delle urine, e che è in grado di paventare una possibile infezione del tratto delle vie urinarie. Questo particolare enzima ha purtroppo la caratteristica di deteriorare il tessuto connettivo attaccando le proteine in esso contenute. Se si ha il sospetto di essere affetti da questo tipo di infezione, il metodo più rapido per scoprire il problema e cercare di debellarlo alla radice, è effettuare il test di cui parlavamo poche righe sopra. Un semplice prelievo delle urine mediante un contenitore sterile, basterà per poter identificare il possibile disagio.
Il test può essere effettuato in due diversi modi, il primo consiste nel posizionare una striscia reattiva a questo particolare enzima sul bordo del contenitore delle urine, attendendo uno o due minuti sarà possibile leggere su una scala colorimetrica la presenza o meno di questo disturbo, il secondo, più moderno, si avvale di un apparecchio digitale specifico.



Esterasi leucocitaria valori alti

Valori elevati di questo enzima sintetizzato dai globuli bianchi sicuramente nascondono la presenza di un’infezione urinaria. Effettuando il test, per essere totalmente al sicuro da possibili attacchi virulenti, esso dovrebbe essere assolutamente negativo, riportando i valori dello stesso enzima pari a zero. Nel caso in cui i valori dovessero essere positivi, occorrerà effettuare delle indagini più approfondite per scoprire la causa di questa infezione. I sintomi che potrebbero essere un campanello d’allarme sono senza ombra di dubbio uno stato di malessere generale, colorazione torbida delle urine, cattivo odore delle medesime, continuo bisogno di urinare ma difficoltà nel farlo.

Esterasi leucocitaria in gravidanza

Le donne in stato di gravidanza devono prestare particolare attenzione a questo tipo di infezione in quanto potrebbe essere nociva sia per loro che per il bambino che portano in grembo. Quando ci si trova in stato interessante viene consigliato di bere molta acqua per contrastare i batteri che hanno portato al palesarsi dell’infezione. Curare l’igiene personale è molto importante, come d’altronde lo è anche cercare di non danneggiare eccessivamente la flora batterica presente nelle parti intime. Nel caso, nonostante tutte le precauzioni prese, si riscontri un’infezione, si rende necessario cercare di implementare la protezione data dal proprio corpo attraverso il sistema immunitario, risultano molto utili fermenti lattici, integratori specifici e un alimentazione che miri all’assunzione di sostanze ricche di probiotici.

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