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Come stappare le orecchie: i metodi corretti

Le ostruzioni alle orecchie (di cerume, acqua o catarro) vanno rimosse quanto prima perché, oltre a risultare molto fastidiose, possono causare infezioni, come l’otite.

Come stappare le orecchie dal cerume

Nonostante la pulizia quotidiana, le orecchie possono otturarsi a causa del cerume che, accumulandosi nel tempo, forma dei veri e propri tappi. Queste fastidiose ostruzioni non possono essere rimosse con l’uso dei semplici bastoncini di cotone ma devono essere sciolte: in farmacia esistono diversi rimedi, a tal fine, tutti di semplice utilizzo. Il più comodo, tra questi, è l’uso di apposite gocce che vanno applicate nella cavità auricolare, utilizzando l’apposito dosatore e tenendo la testa piegata per consentire che il preparato penetri a fondo. Poi, basta riportare il capo nella posizione normale e proteggere il canale dell’orecchio con un po’ di ovatta che asciugherà il cerume a mano a mano che questo si scioglie.

Come stappare le orecchie dall’acqua

Se dopo la doccia o un tuffo in piscina vi trovate con le orecchie tappate, per liberarle potete procedere in due modi. Il primo consiste nell’esercitare una pressione esterna sul padiglione auricolare con il palmo della mano e, quindi, piegare la testa, tenendo l’orecchio ostruito verso il basso, per favorire la fuoriuscita dell’acqua. Oltre a questo, se le orecchie non si liberano, provate con il secondo metodo: soffiate con forza il naso, ovvero tappatevi le narici e respirate a bocca chiusa, per aumentare la pressione nella cavità e consentire l’espulsione dell’acqua al suo interno. Quando il liquido inizierà ad uscire, rimuovetelo tamponando delicatamente la parte interna del padiglione auricolare con un panno pulito.

Come stappare le orecchie dal catarro

Il raffreddore è passato ma le orecchie non si sono liberate dal catarro? Un rimedio casalingo molto efficace per sciogliere il muco che si trova nel canale auricolare è quello di fare dei suffumigi. Bollite dell’acqua in un tegame di grandezza media, diluendovi dell’essenza di eucalipto, poche gocce di olio di lavanda e una manciata di sale grosso. Poi, inalate il vapore, coprendovi il capo con un asciugamano per evitare che i fumi si disperdano nell’ambiente. Quando avrete terminato, soffiatevi più volte il naso, in modo da favorire l’espulsione del catarro sciolto. Anche l’uso dell’acqua ossigenata è un buon rimedio per sciogliere il muco accumulatosi nelle orecchie: versate nella conca auricolare un paio di gocce di acqua ossigenata e poi stendetevi, tenendo l’orecchio libero rivolto verso l’alto. Dopo pochi minuti, inizierete a sentire sollievo.

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