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Ravanelli: proprietà, benefici e controindicazioni

I ravanelli sono degli ortaggi ricchi di proprietà nutrizionali perfetti da consumare in ogni tipologia di dieta grazie al consistente apporto di vitamine e, allo stesso tempo, un basso impatto in calorie. Con la loro forma tondeggiante e il colore rosso vivo costituiscono un modo simpatico per convincere anche i bambini a mangiare le primizie dell’orto anche perché si prestano perfettamente per le decorazioni dei piatti.



Proprietà e benefici

I ravanelli sono composti, per ben il 90% da acqua, questa circostanza li rende adatti a qualsiasi regime alimentare, anche quello più ferreo, volto alla perdita di numerosi kg in eccesso. Crescendo nel terriccio a diretto contatto con i sali minerali, tali ortaggi sono ricchi di calcio e potassio, sostante benefiche per il sistema immunitario e lo sviluppo degli organi interni. Inoltre, la forte presenza di magnesio consente di attutire il fastidio degli spasmi notturni, regola il sonno e agevola il giusto riposo, essenziale per il benessere psicofisico dell’organismo. Gli sportivi amano consumare i ravanelli nella loro dieta in quanto conferiscono energia e vitalità e, soprattutto in seguito a sforzo fisico, come ad esempio una corsa o una nuotata, permettono di recuperare in tempi più brevi la forza. Infine, i pediatri consigliano di introdurre i ravanelli nell’alimentazione dei più piccoli in quanto rappresentano un elemento imprescindibile crescere sani e dinamici, con mente attiva e memoria altissima.

Come si mangiano i ravanelli

insalata di ravanelli

I ravanelli sono prodotti della terra che nascono durante il periodo primaverile ed estivo ma, grazie alle coltivazioni in serra, vengono venduti al mercato tutto l’anno. Trattandosi di ortaggi croccanti dal gusto intenso, trovano spazio in numerose preparazioni, dalle insalate alle zuppe sino anche alle vellutate di verdure. Per preservarne al massimo le qualità organolettiche si consiglia di consumarli crudi o saltati in padella con aglio, cipolla e aromi per pochi istanti, giusto per insaporire la pietanza prima di metterla in tavola. E’ possibile anche utilizzarli come tocco finale di alcuni piatti, come ad esempio tritati su una tagliata di manzo o tagliati a listarelle su un carpaccio con rucola e parmigiano o, anche, a pezzetti su una zuppa di farro cotta in una pentola di ceramica. Le soluzioni sono dunque numerose, basta giocare con la fantasia e sperimentare nuove appetitose combinazioni.

Controindicazioni

Come per ogni alimento, anche i ravanelli prevedono delle controindicazioni circa il consumo. Per alcuni soggetti risultano infatti indigesti, per questa ragione è preferibile limitarne la quantità o accompagnarli con altri alimenti per non appesantire lo stomaco, infine, se si ravvisano queste problematiche è bene evitare i condimenti acidi come limone o aceto.

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