Home / Benessere / I nemici dello stomaco d’estate, come evitare la cattiva digestione?
dispepsia

I nemici dello stomaco d’estate, come evitare la cattiva digestione?

La dispepsia – parola di derivazione greca che significa semplicemente cattiva digestione – è un disturbo molto comune che può essere causato da innumerevoli fattori. Innanzitutto, può essere dovuto ad un batterio, ed in questo caso bisogna ricorrere a cure specifiche, ma può anche scatenarsi a causa di una cattiva alimentazione, squilibrata o eccessiva, o di un forte stress. Inoltre la dispepsia può anche essere considerata un effetto collaterale di alcune cure farmacologiche, come ad esempio quelle antibiotiche o quelle antinfiammatorie.
Indipendentemente dalle cause che possono provocare questo fastidioso disturbo, i sintomi si presentano sempre alla stessa maniera, e cioè:
– bruciore allo stomaco e in generale fastidi gastrointestinali;
– stanchezza e sonnolenza;
– reflusso acido;
– nausea e vomito.
All’insorgere di questi fastidi è sempre opportuno effettuare una visita dal proprio medico, tenendo però presente che si tratta di un disturbo che può essere efficacemente contrastato e prevenuto grazie ad alcuni piccoli accorgimenti da seguire nella vita di tutti i giorni.

Una sana alimentazione
Piccoli accorgimenti per contrastare la dispepsia nella vita di tutti i giorni

Può sembrare scontato, ma seguire una alimentazione sana ed equilibrata aiuta a contrastare la dispepsia. Non si tratta di una dieta da seguire soltanto per contrastarne i sintomi, quanto più di un vero e proprio stile di vita che ognuno di noi dovrebbe seguire per mantenersi in forma e in salute. Prima regola non bisogna strafare con le porzioni: meglio pasti frequenti ma di porzioni ridotte, circa cinque al giorno, per aiutare una corretta digestione. È inoltre essenziale tenere ben presente l’importanza del modo in cui si mangia. Quante volte, presi dalla vita di tutti i giorni, e dai mille impegni che devono incastrarsi alla perfezione, abbiamo saltato un pasto, mangiato di corsa o magari addirittura in piedi tra una commissione e l’altra?
Quando si mangia troppo velocemente, infatti, si tende ad ingurgitare aria insieme al cibo, e ciò contribuisce ad aumentare la sensazione di gonfiore e pesantezza. La prima digestione inizia dalla bocca: non c’è niente di più vero! Masticare lentamente e accuratamente aiuta non solo a digerire meglio, ma anche ad evitare disturbi come l’aerofagia.

Cibi consigliati per contrastare la dispepsia
Quali sono i cibi più adatti per alleviare i sintomi della cattiva digestione?

Mangiare tante volte al giorno piccole porzioni di cibo non è l’unico accorgimento da seguire se si vogliono alleviare i disturbi dovuti alla dispepsia e alla cattiva digestione. Infatti, ci sono determinati cibi che per le loro intrinseche proprietà sono in grado di apportare numerosi benefici all’intestino. Per esempio, bere tanta acqua – meglio se naturale – aiuta moltissimo in caso di cattiva digestione. Anche il consumo di caffè può essere d’aiuto, perché questa bevanda è in grado di riattivare la secrezione dei succhi gastrici responsabili della digestione. Anche in questo caso moderazione è la parola chiave, dal momento che consumare troppo caffè può causare effetti collaterali, come ad esempio l’ipertensione.
Ma passiamo ora agli alimenti consigliati. Ai primi posti troviamo sicuramente le verdure, ancor meglio se crude. Quindi via libera a tutti i tipi di verdura, in particolar modo ai carciofi e ai finocchi, che aiutano l’intestino a ritrovare la sua naturale regolarità. Pane integrale, cereali e riso sono da preferire al pane bianco o alla semplice pasta, perché l’alto contenuto di fibre aiuta la digestione. Anche menta, zenzero o le radici di liquirizia sono validi alleati contro la dispepsia: utilizzali per condire piatti semplici e leggeri, come ad esempio secondi di pesce.

Piatti e abbinamenti da evitare
Cibi che possono aumentare i disturbi dovuti alla dispepsia

Ma passiamo adesso ai cibi sconsigliati, i nemici di una buona digestione. Quando si soffre di disturbi intestinali, sarebbe opportuno evitare determinati tipi di cibi. Ad esempio, piatti particolarmente grassi, come ad esempio la carne rossa, soprattutto se abbinata a uova o formaggi, possono alterare le normali funzioni dell’intestino. Sono da evitare anche le bevande zuccherate e gassate, come coca-cola, tè in bottiglia o aranciata. I pomodori aumentano l’acidità, quindi sarebbe meglio evitarli. Anche i latticini potrebbero rivelarsi difficilmente digeribili.

Insomma, la dispepsia è uno dei disturbi intestinali più frequenti, e se non dovuta a particolari patologie, la si può contrastare con dei piccoli accorgimenti a partire dal cibo che si porta in tavola.

About Redazione

Check Also

alloro

Alloro: tutte le proprietà benefiche per l’organismo

Desiderate un rimedio naturale efficace, capace di sconfiggere alcuni disturbi divenuti comuni al giorno d’oggi ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *