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Il frutto del Pomelo: proprietà e benefici

Sciaddocco, cedrangolo, jaffa, pampaleone e pummelo sono tutte varianti per indicare il frutto del pomelo, un grande agrume del diametro di circa trenta cm dalla forma allungata e dal peso massimo di circa 10 kg poco conosciuto ai più. Per chi non lo sapesse, sotto la sua buccia liscia di colore verde, gialla o rosa si trova uno spesso strato spugnoso non commestibile, per poi arrivare alla polpa vera e propria dall’aroma intenso e dal sapore simile al pompelmo, ma decisamente meno amaro. Come tutti gli agrumi, il pomelo è costituito da spicchi succosi separati uno dall’altro e con semi all’interno.



Tutte le proprietà e i benefici

Composto per lo più da acqua acqua, che ne costituisce circa l’85%, non troppo abbondante in zuccheri, proteine e grassi, il pomelo è invece ricco di vitamina C, A, B1, B2, B3 e B6, acido folico e potassio. Dal buon potere saziante, è un’ottima fonte di fibre e quindi assolutamente consigliabile in una dieta ipocalorica. Tra le proprietà benefiche riconosciute, il pomelo trova impiego nella cura di anemia, crampi alle gambe, disordini metabolici, ipertensione, infezioni urinarie, problemi di digestione e intestinali, è inoltre un ottimo antiossidante, rinforza il sistema immunitario ed ha potere come agente dimagrante.

Controindicazioni

Esistono però dei casi in cui il pomelo potrebbe essere controindicato: si tratta di quei soggetti che assumono farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Tra questi, alcuni ansiolitici, antiaritmici, antibiotici, anticoagulanti, calcioantagonisti, corticosteroidi, farmaci chemioterapici, immunosoppressori, ormoni e statine per i quali il furanocumarine contenuto nel frutto potrebbe alterarne significativamente l’efficacia. Il pomelo è inoltre sconsigliato a chi soffre di pressione bassa. Nel dubbio, sempre meglio chiedere il parere del proprio medico se si soffre di qualche patologia o si assumono farmaci particolari.

Pomelo: come si mangia?

Il pomelo si può consumare al naturale come un qualsiasi agrume oppure molto gustoso è anche se spremuto come condimento su legumi, insalate o verdure. Per tagliarlo si procede in pratica come per una normale arancia rimuovendo le due estremità ed incidendo la spessa buccia verticalmente a spicchi con un coltello. Una volta staccata la buccia, basta aprire il frutto tirandolo con le dita in due direzioni opposte fino a che non si separa in spicchi che vanno poi ripuliti dalla membrana. Attenzione alla buccia: come per gli altri agrumi, anche quella del pomelo può essere mangiata candita o per chi volesse azzardare con gusti nuovi, come usano in Cina, stufata o brasata.

Dove si compra e prezzo

Di non facilissima reperibilità, il pomelo si trova principalmente nei negozi bio o in supermercati particolarmente forniti. Come tutti gli altri agrumi sarebbe teoricamente un frutto prettamente invernale, ma diciamo che d’importazione si riesce a trovare anche tutto l’anno. Prevalentemente coltivato, lavorato, conservato, esportato e venduto da società cinesi specializzate, si aggira normalmente intorno a 1,99 € al kg, ma è molto comune che fuori stagione arrivi a costare anche di più. Principalmente acquistato fresco, si può trovare anche essiccato, ottimo da consumarsi come digestivo a fine pasto.

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