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Cosa fare per dormire bene se soffri di maldischiena?

Vi è capitato di svegliarvi ancora una volta con lo stesso mal di schiena con cui siete andate a dormire?
Le cause potrebbero essere diverse, dalla postura sbagliata durante il lavoro, lo sport, o problemi di salute. In ogni caso è possibile trovare una soluzione e avere un riposo rigenerante sotto tutti i punti di vista.
Per dormire bene se soffrite di mal di schiena, è importante capire se il vostro materasso ha bisogno di essere cambiato. Un materasso di qualità e una rete in doghe in legno sono una delle tante risposte alla voglia di un buon risposo ristoratore. Infatti è consigliabile non trascurare il vostro letto, che, probabilmente, diventato ormai vecchio invece di regalarvi ore di ristoro non fa che accentuare il vostro dolore.

Per questo la scelta di un buon materasso, adatto a specifiche esigenze fisiche, risulta fondamentale per migliorare la qualità del sonno. Nel caso specifico di problemi alla schiena, cervicale, lombalgia, il materasso migliore è quello in memory foam, così come consigliato dall’azienda Poltrone&Divani, azienda di materassi a Palermo. Il memory foam è un materiale viscoelastico a lento rilascio, in grado di adattarsi perfettamente alle linee del nostro corpo, accompagnando la nostra postura durante il riposo. Questo particolare materiale permette una distribuzione del peso in maniera uniforme, dando il giusto sostegno.

Se non potete permettervi di sostenere la spesa per un nuovo letto, potreste provare a sistemare una tavola di compensato fra materasso e rete, tale da renderlo più rigido. Anche mettere il materasso a terra è un’ottima soluzione. La rigidità del pavimento molto spesso aiuta a riposare bene nonostante malessere fisico.

Ma per poter dormire e riposare bene, non è soltanto il materasso a fare la differenza. Anche la postura che si assume durante il sonno potrebbe aggravare il dolore o aiutarlo a diminuire. La classica posizione a pancia in su contribuisce notevolmente a sentirsi più rilassati durante il sonno nonostante il dolore. Provate a posizionare un guanciale subito dietro le ginocchia così da permettere di bilanciare il peso corporeo su tutti i muscoli e non solo sui lombi.
Se amate dormire in posizione fetale, distese su un fianco, meglio posizionare un guanciale fra le gambe e alternare fianco sinistro e fianco destro, così che i lombi tendano a dividersi il peso corporeo. Molti amano dormire solo in posizione prona. Questo potrebbe far aumentare di molto il dolore, ma se proprio non se ne può fare a meno, è bene mettere il guanciale sotto la pancia e procurarsi anche un cuscino da viaggio per sistemare anche la testa comodamente.

Questi piccoli accorgimenti, a seconda della posizione in cui siete abituate ad addormentarvi, vi aiuteranno a migliorare la vostra situazione e fare un sonno rigeneratore al di là del mal di schiena.
Inoltre, non meno importante è una corretta postura durante le ore di veglia e uno sport che vi aiuti a tenere in forma il corpo e si occupi anche della schiena. In effetti anche se la vostra attività professionale vi richiede sforzi fisici, il vostro corpo viene usurato e non allenato. Camminare, nuotare o andare in bici aiuta ad alleggerire il peso che si è accumulato sui lombi durante tutta la giornata, assicurandovi così la possibilità di dormire perfettamente. Permettere al vostro corpo di scaricare le tensioni fisiche accumulate nell’arco della giornata, senza dubbio vi agevolerà nel momento del riposo.

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