Home / Benessere / Bagni derivativi: come farli per ottenere benefici
bagni derivativi

Bagni derivativi: come farli per ottenere benefici

Bagni derivativi: cosa sono?

I bagni derivativi sono delle pratiche particolari consistenti nel raffreddamento della zona inguinale e perineale. Il raffreddamento in questione viene eseguito solitamente mediante l’utilizzo di oggetto come spugne o teli imbevuti d’acqua gelida o, in alternativa, con appositi cuscinetti contenenti materiale specifico (es.: gel) in grado di congelarsi in freezer e scongelarsi dopo l’utilizzo.



Bagni derivativi: benefici

Tra i benefici dei bagni derivativi vi è da segnalare innanzitutto il contrasto e la diminuzione delle infiammazioni, sia nelle zone specifiche in cui si effettua la pratica (l’inguine) sia nel resto del corpo. I bagni derivativi sono infatti in grado di eliminare fastidi e disturbi di vario tipo (emorroidi, infezioni, cistiti, emicranie ecc…) in quanto vanno a contrastare ed eliminare la presenza delle tossine in circolazione nel corpo.

Bagni derivativi per dimagrire

I bagni derivativi vengono utilizzati anche come pratica per dimagrire, in quanto permettono in primo luogo di regolare l’attività digestiva e intestinale. In secondo luogo, la pratica aiuta a combattere la stitichezza e la ritenzione idrica, due tra le cause principali di aumento di peso. Eliminando le tossine presenti nel corpo si perderà automaticamente peso, favorendo il miglioramento della propria linea.

Bagni derivativi: come farli? Le istruzioni

I bagni derivativi richiedono l’utilizzo di acqua fredda, e per questo motivo è consigliato sedersi comodamente sul bidet riempiendo il sanitario in modo tale da immergere i genitali. In alternativa è possibile riempire entro un certo livello il bidet per poi utilizzare una comoda spugna (o uno straccetto) per praticare delle spugnature sulle aree interessate. Il movimento da seguire è solitamente dall’alto verso il basso per un quarto d’ora, due volte al giorno.

Bagni derivativi: controindicazioni

Anche i bagni derivativi hanno delle controindicazioni. Nonostante siano una pratica consigliata per i disturbi sopra indicati, è bene sottolineare che essendo un’attività a tratti fastidiosa deve essere svolta in maniera graduale, soprattutto per coloro che sono dotati di un metabolismo che fa fatica a bruciare calorie e ad adattarsi ai cambiamenti repentini. Inoltre, da evitare la pratica qualora si abbia subìto un intervento medico importante.

Bagni derivativi: opinioni

I bagni derivativi sono visti in maniera particolarmente positiva da coloro che li hanno provati, soprattutto tenendo conto del fatto che la pratica si sta diffondendo in modo sempre più capillare. Dopotutto si tratta di una pratica da svolgere in totale autonomia e in maniera rapida, economica e, come si è potuto evincere, efficace.

About Redazione

Check Also

dieta

Dieta dissociata per dimagrire velocemente

La dieta dissociata è stata teorizzata nel lontano 1931 dal dottor William Howard Hay, e ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *