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Unguento all'ittiolo per eliminare i brufoli

Unguento all’ittiolo: la soluzione per i tuoi brufoli

L’acne è tra le malattie della pelle più fastidiose ma anche tra le più diffuse, soprattutto tra gli adolescenti. Numerose sono le cure naturali e farmacologiche adottate nel trattamento di tale disturbo, e tra queste spicca una sostanza naturale dalla particolare composizione, l’ittiolo, con cui vengono realizzate pomate e unguenti davvero portentosi per eliminare i brufoli.

Eliminare i brufoli: tutto ciò che c’è da sapere sull’ittiolo

L’ittiolo è un catrame minerale che si ottiene dall’essiccazione di resti fossili di pesci e rettili marini, precisamente da rocce sedimentarie denominate scisti bituminosi. Una volta estratto, il catrame viene sottoposto dapprima ad un processo di distillazione, successivamente a solfonazione e ammoniazione, per poi poter essere commercializzato nelle farmacie e nelle erboristerie sotto forma di unguento. Le sue proprietà miracolose furono scoperte nell’800 da Paul Gerson Unna, un medico e fisico tedesco specializzato in dermatologia che, grazie alle sue incessanti ricerche sulle principali malattie della pelle e le loro possibili cure, giunse a scoprire le proprietà terapeutiche di questo prodotto.

Il principio attivo è l’ictammolo o ammonio solfoittiolato, e grazie alle sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie e antibatteriche si è dimostrato particolarmente efficace nella cura di numerose infezioni e infiammazioni cutanee: acne, ascessi, ulcerazioni della cute e delle mucose, punti neri, psoriasi, etc. L’unguento all’ittiolo si presenta come un fluido generalmente nero (ma esistono anche alcune forme dal colore chiaro) e viscoso, dall’odore forte e pungente. Si tratta di un farmaco da banco che non richiede prescrizione medica ed è disponibile in farmacia, oltre che in erboristeria, in tubi da 30 grammi, contenenti l’unguento in concentrazioni del 10% o del 20%. Trattandosi di un rimedio naturale, l’ittiolo non presenta rischi né controindicazioni ed è normalmente tollerato anche da soggetti allergici.

Come utilizzare l’unguento all’ittiolo per la cura dell’acne

Buona parte delle proprietà terapeutiche dell’ittiolo sono legate all’alta concentrazione di zolfo in esso presente, che gli conferisce proprietà essiccanti, antimicrobiche e particolarmente utili nella cura dei brufoli. Inoltre, lo zolfo è in grado di svolgere un’azione seboregolatrice che favorisce la cicatrizzazione delle lesioni della pelle insieme, producendo un effetto antibatterico che aiuta a prevenire la formazione di nuove impurità.

Per un risultato ottimale, si consiglia di applicare l’unguento all’ittiolo sulla pelle interessata da foruncoli due o tre volte al giorno, avendo cura di spalmarla delicatamente su tutta la zona infetta, facendo attenzione però a non eccedere con le dosi. Una volta applicato l’unguento, occorre coprire la pelle con della garza, evitando di esporsi ai raggi del sole per evitare reazioni di ipersensibilità quali bruciore, dermatite e irritazione. L’ittiolo va lasciato agire per diverse ore, come una notte o una giornata intera, ecco perché è preferibile eseguire il trattamento in casa o, comunque, al chiuso, idealmente di sera prima di andare a dormire. Bisogna inoltre fare attenzione ad evitare che la crema entri in contatto con le mucose, quindi con gli occhi, il naso e la bocca. Il trattamento può essere ripetuto per alcuni giorni, fino all’essiccamento completo dei foruncoli e comunque per un periodo di tempo non prolungato. Naturalmente, la rapidità del risultato dipende dall’intensità e dalla diffusione dei brufoli, tuttavia i primi effetti sono visibili già dopo la prima applicazione.

Fonte: www.comeeliminareibrufoli.net

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