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Storia della seduzione: il profumo ylang ylang

iene spesso definito ‘il profumo dei profumi’ (o anche il ‘fiore di tutti i fiori’) e racconta una storia esotica, senza tempo. Stiamo parlando dell’ylang ylang, ovvero di quel fiore meraviglioso che per eccellenza rappresenta il senso dell’estasi e incarna il concetto stesso di seduzione. L’etimologia del suo nome è altrettanto affascinante: potrebbe derivare dal dialetto tagalog – tra i principali nelle Filippine – e stare a indicare qualcosa di ‘non comune’, con particolare riferimento all’insolita fragranza di questo fiore. Solo all’apparenza esso sembra particolarmente delicato: i suoi petali sono anzi decisamente resistenti, al punto tale da assicurare più distillazioni consecutive. Il profumo ylang ylang è particolarmente apprezzato dalle donne dal momento che è in grado di offrire una veloce iniezione di forza rigenerante e d’animo. La fragranza che lo rende del tutto iconico è corposa e sensuale, senza dubbio inebriante oltre che fortemente femminile. L’effetto esotico stuzzica i sensi, dando vita a un intreccio assoluto di freschezza e mistero. È possibile trovarlo in negozi specializzati come la Profumeria d’Andrea.

Fragranza esotica che rilassa e inebria la mente

Le note di testa si sposano con quelle floreali, che sono ritenute ‘di cuore’. L’olio essenziale che è possibile estrarre dall’ylang ylang viene fortemente impiegato nell’aromaterapia, vista la sua capacità di parlare dritto al cervello e scatenare determinate emozioni. Questa fragranza è infatti capace di sciogliere gli stati di tensione, rilassare in caso di stress e rassicurare. Viene utilizzato moltissimo nell’ambito dell’industria cosmetica e dei profumi, risultando estremamente apprezzato. L’olio essenziale di ylang ylang si estrae da una pianta originaria delle Filippine: si tratta dell’albero di Cananga Odorata, appartenente nello specifico alla famiglia delle Annonacee. Si tratta di una pianta nella quale si intravede una certa somiglianza con l’albero di salice.

I fiori sono bellissimi e particolari, ricordano l’anemone di mare e si presentano in natura con petali molto lunghi e delicatamente curvi (in genere sono rosa oppure gialli). Non è un caso se la fragranza di questo fiore, simbolo delle isole Comore, è stata scelta nel secolo scorso quale ingrediente di un profumo storico come Chanel n°5.

Sensualità e ylang ylang: un binomio assoluto

Quando parliamo di profumi – e dell’ylang ylang in particolare – dobbiamo sempre tenere presente un aspetto essenziale, ovvero il fatto che tra i cinque sensi che abbiamo a disposizione l’olfatto è senza dubbio quello maggiormente legato agli istinti. Certi profumi, come quello del quale ci stiamo occupando, sono insomma in grado di accendere determinate aree del cervello ritenute responsabili di agire sul desiderio sessuale. L’attrazione fisica, infatti, è molto spesso questione di profumo: quest’ultimo è ritenuto uno tra i più importanti – o forse il più importante – accessorio di moda. Ecco che la scelta del profumo non è affatto un momento banale o un gesto da prendere alla leggera: una fragranza errata o non calibrata con la persona e il suo carattere potrebbe portare a un progressivo allontanamento. Oltre ad avere un importante potere afrodisiaco, il profumo ylang ylang si offre anche di regolare palpitazioni e tachicardia così come è in grado di ridurre gli stati di grande nervosismo.

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