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Cos’è la ripigmentazione dei capelli e come si fa

La colorazione dei capelli viene vista come un’opportunità per cambiare look e un ottimo alleato per nascondere i primi capelli bianchi, il segno inesorabile del tempo.

Applicare la tintura è un processo molto delicato che deve tener presente alcune regole essenziali per colorare al meglio i capelli:

  • Tintura non leva tintura – Non è possibile schiarire un capello già tinto di scuro con una tintura più chiara.
  • Tintura copre tintura – Non è si può scurire un capello già tinto soltanto applicando una tintura più scura.
  • Tintura lava tintura – Un semplice massaggio a base di acqua fredda e la stessa crema colorante può pulire i capelli.

Molto spesso, le persone che procedono con una colorazione fai da te non conoscono queste regole basilari e continuano a colorare i capelli in modo indiscriminato, rovinandoli e provocando così la perdita dei pigmenti naturali dei capelli.

Il capello trattato o decolorato necessita di una nuova immissione di quei pigmenti che sono stati eliminati con le diverse tinture o i più svariati trattamenti. Questo procedimento è realizzabile attraverso la tecnica di ripigmentazione dei capelli ovvero una pratica che fornisce i pigmenti naturali persi dal capello decolorato chimicamente o schiarito da mare e sole.

Più in particolare, risulta necessario aggiungere nuovamente i pigmenti caldi persi prima di colorare ulteriormente i capelli per favorire l’assorbimento uniforme senza rischi di toni spenti o troppo cenere.

La ripigmentazione dei capelli prevede l’applicazione sempre dei pigmenti artificiali rossi e dorati (tonalità dorate x.3, rame x.4 e dorati rame x.34) con l’aggiunta d’acqua o creme rigeneratrici sulle parti scolorite (lunghezze e punte) e un massaggio delicato con le dita protette da guanti per far penetrare il prodotto nel capello. Successivamente, la tecnica impone l’eliminazione del pigmento eccedente e l’applicazione della tintura della nuance scelta.

Generalmente, il colore finale della ripigmentazione dei capelli si presenta leggermente più scuro rispetto all’obiettivo stabilito perché l’obiettivo è quello di ripigmentare per scurire di tre toni o più il capello già colorato o messo a dura prova, considerando che i successi lavaggi tenderanno a schiarire i capelli.

La scelta di un colore con un tono più chiaro di quello desiderato può essere una valida alternativa per non disattendere le aspettative e avvicinarsi al colore naturale.

In questo senso, se il colore desiderato è 7/3 allora sarà necessario ripigmentare con 80% di 8/3 e 20% di 8/4 più acqua e applicare successivamente 7/3 a 20 vol. su radice, lunghezze e punte. E ancora, se il colore desiderato è 6/6 allora occorrerà ripigmentare con 7/4 più acqua e applicare successivamente 6/6 a 20 vol. su radice, lunghezze e punte.

La pigmentazione dei capelli è una tecnica che viene utilizzata anche per quei capelli che vengono tinti per la prima volta, le chiome che presentano i primissimi capelli bianchi concentrati in prossimità delle attaccature oppure i capelli che non ottengono una copertura molto soddisfacente a causa della natura dura e refrattaria del capello di assorbire il colore artificiale.

In questo caso è possibile procedere con la pre-pigmentazione per consentire una perfetta assimilazione del colore artificiale senza compromettere il colore scelto o la sfumatura desiderata. Il procedimento impone un’applicazione di colore puro di un tono più chiaro rispetto al colore desiderato sui capelli bianchi e l’applicazione del colore scelto miscelato con ossigeno a 20 vol. direttamente sopra la pre-pigmentazione.

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