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Come funziona il laser a diodo per l’epilazione e perché è così efficiente

Il laser al diodo è la più recente, moderna ed innovativa tecnologia che la medicina estetica offre per quanto riguarda l’epilazione definitiva. Sfrutta il principio, già conosciuto, della luce pulsata ma abbassandone i rischi ed ottimizzandone l’efficacia e la versatilità.

Cos’è il laser al diodo

Il laser al diodo è un dispositivo in grado di emettere fasci di luce laser ad una lunghezza d’onda di 808 nm. Il fascio di luce penetra oltre la barriera epidermica e raggiunge direttamente i bulbi piliferi, atrofizzandoli. In questo modo, si interrompe per sempre il ciclo vitale del pelo, che non ricrescerà più. Il risultato è una pelle liscia e perfetta per sempre. Questo consente di dimenticare definitivamente cerette, saponi depilatori e rasoi: tecniche di depilazione ormai superate, dolorose, per le quali servono continuamente importanti investimenti di denaro e tempo.

L’efficienza della tecnologia del laser al diodo: qualche dato

L’epilazione con il laser a diodo è una tecnica relativamente recente. I dati raccolti fino ad adesso parlano della rimozione totale e permanente dell’80% dei peli nell’arco di 6 mesi. Considerando che le sedute si effettuano a distanza di 2/3 mesi l’una dall’altra, questo risultato è raggiungibile in sole 2, massimo 3 sedute. In un anno si arriva ed eliminare, in maniera perfetta e definitiva, oltre il 90% dei peli superflui. Generalmente, infatti, per ottenere un risultato soddisfacente, servono almeno 5/6 sedute. Naturalmente, questi sono dati medi e indicativi. Il numero delle sessioni dipende molto dalla quantità di peli superflui e dalla loro qualità e resistenza.

Perché il laser al diodo è da preferire alla luce pulsata

Pur sfruttando più o meno la stessa tecnologia, esistono sostanziali differenze tra luce pulsata e laser al diodo. L’efficienza del diodo è superiore a vari livelli. Ecco alcuni dati comparativi:

  • la versatilità: la luce pulsata ha il difetto di agire sulla melanina. Questo la rende inadatta alle pelli abbronzate o, semplicemente, olivastre o scure. Il laser al diodo invece aggira questo problema e si è dimostrato estremamente efficace dal fototipo 1, cioè quello nordico, fino al 6, cioè quello di colore
  • il dolore: il trattamento a luce pulsata è fastidioso, crea pizzicore, arrossamento e irritazione. Il laser al diodo è molto più delicato, totalmente indolore e non comporta la fastidiosa sensazione di surriscaldamento, prurito e formicolio
  • la velocità: il trattamento a luce pulsata va fatto su piccole zone di pelle. Le sedute, quindi, sono piuttosto lunghe. Il fascio di luce del laser al diodo, invece, è in grado di coprire ampie zone, dimezzando i tempi di applicazione

Ad oggi l’epilazione con il laser al diodo è il più efficace mezzo di depilazione permanente e, cosa non meno importante, il più sicuro, rapido e indolore.

Quali zone del corpo possono essere trattate col laser al diodo?

L’epilazione laser al diodo può essere effettuata in qualsiasi parte del corpo, sia femminile che maschile. È, anzi, particolarmente consigliata per le zone delicate come ascelle e inguine, che sono anche quelle che provocano maggiore sofferenza quando si fa la ceretta e che si irritano con più facilità. Trattando le zone sensibili col laser al diodo si ottiene una depilazione permanente e si elimina del tutto il problema.

Chi garantisce l’efficacia dell’epilazione con il laser al diodo?

L’epilazione definitiva con la tecnologia del laser al diodo deve essere eseguita da personale qualificato, che è stato adeguatamente formato all’uso professionale del dispositivo. È fondamentale, quindi, rivolgersi a centri specializzati nell’uso di questa tecnica. Se utilizzato in modo corretto, il laser al diodo è totalmente privo di controindicazioni.

Quando è sconsigliato il laser al diodo?

Il trattamento di epilazione al diodo è delicato e privo di controindicazioni, quindi può essere effettuato da tutti. In ogni caso, prima di procedere, il personale specializzato valuterà le condizioni della pelle e dei peli e deciderà se concedere o meno l’idoneità al trattamento. In caso di patologie dermatologiche, infatti, si può decidere di rimandare l’epilazione definitiva a guarigione avvenuta o di evitare le zone più problematiche e colpite. In alcuni casi, lo specialista potrebbe sconsigliare l’utilizzo del laser al diodo perché potrebbe risultare meno efficace rispetto alle aspettative: ad esempio sui peli bianchi o sui fototipi 6 particolarmente scuri.

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